Anna

scritto da Stefano_T
Scritto 3 giorni fa • Pubblicato 2 giorni fa • Revisionato 2 giorni fa
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Autore del testo Stefano_T

Testo: Anna
di Stefano_T

Queste fitte,

in piccoli urti,

bussano inesorabili in pancia.

Ventaglio di persone:

le foto coprono altre foto,

nomi sovrastano nomi

e ancora ne avanzano,

riavuti dal setaccio:

in un fermo di data

o sparsi

come toppe malmesse

su un vestito

di lana grezza.

Il momento più triste?

Lo sguardo del marito

che ci scruta da lontano:

lo stesso del Sereni ritratto

 nei "Meridiani":

attento ammicca,

e ci salda l'anima

con un acconto di eterno:

l'ammanco totale odierno

portato con sé in fondo,

troppo in basso

per poterlo riscattare adesso.

E così,

la raccolta ricomincia:

-troppo vicina la distanza-:

le granitiche mascelle,

le schiacciasassi,

le schiacciatutto;

il crampo improvviso

e il rossore che ti aggrediva

come un branco ubriaco

di Arditi all'assalto

tra le domeniche sfarinate

sui prati di queste pellicole:

nei gruppi in posa

-intorno ronzavano

insetti indolenti

a tre, a cinque-,

di amici, amiche.

Dunque ancora resiste

il tuo gheriglio

e il suo varo,

al prossimo viaggio

e resisterà il tuo nome oggi,

reso terso.

Eppure:

sì caro sì,

anche qui

"...quante lacrime e seme

vanamente sparso".

Anna testo di Stefano_T
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